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Oltre il cliché: Nike, i Knicks e il privilegio di parlare quando non serve più convincere nessuno
Ci sono città che tifano per una squadra. E poi c'è New York. Per oltre cinquant'anni i Knicks sono stati molto più di una franchigia NBA. Sono stati un simbolo identitario. Una promessa continuamente rimandata. Una storia raccontata più attraverso la nostalgia che attraverso i risultati. Per questo la loro vittoria ha avuto un impatto che va ben oltre il basket. Quando i New York Knicks sono tornati campioni dopo 53 anni di attesa, la città non ha semplicemente festeggiato.
15 giuTempo di lettura: 2 min


Oltre il Cliche: Il "Giura" 3.0 di Ambra Angiolini e la trappola (scampata) della nostalgia passiva
https://www.youtube.com/watch?v=0Z355oOH04Y&t=3s Nel marketing e nella pubblicità, l'effetto nostalgia è ormai un cliché abusato. La formula standard prevede il recupero di un'icona del passato, un'operazione di copia e incolla di un vecchio tormentone e l'attesa che la generazione dei Millennial risponda allo stimolo emotivo. Molto spesso, il risultato è un'operazione nostalgica un po' polverosa e artificiale. Poi arriva Dietorelle (marchio del gruppo Sperlari) che per il su
3 giuTempo di lettura: 3 min


Oltre il Cliche: Il "Ta-dum" di Netflix non è quello che pensi (e ha rischiato di essere il verso di una capra)
Ci sono suoni capaci di condizionarci come il riflesso di Pavlov. Senti quel doppio colpo sordo, l'accordo che si dissolve, e il tuo cervello sa esattamente cosa sta per succedere: ti stai rilassando, stai per guardare una serie tv, la serata ha inizio. Il "Ta-dum" di Netflix è uno dei loghi sonori più potenti e riconoscibili della storia della cultura pop. Attorno a questo millisecondo di audio è fiorito un cliché narrativo, una leggenda metropolitana alimentata per anni dai
3 giuTempo di lettura: 3 min


Oltre il Cliche: Ferrari Luce e la sindrome dell'adeguamento generativo
La cosa più assurda della polemica sulla nuova Ferrari Luce è che tutti stanno discutendo da pecoroni del design. C’è chi urla al sacrilegio, chi si divide tra favorevoli e contrari all'elettrico, chi analizza le linee come se fossimo al bar dello sport. Ci si divide in curve, si tifa, si reagisce di pancia. Nel frattempo, abbiamo perso l’unica capacità che ci distingueva dal gregge: l'analisi critica. Nessuno sta facendo l'unica osservazione davvero importante. Il problema d
28 magTempo di lettura: 3 min


Oltre il Cliche: Se un biglietto dello stadio costa più di un viaggio intercontinentale (Il capolavoro di Air Transat)
Nel marketing sportivo, c'è un cliché enorme che si ripete a ogni Mondiale: se non spendi decine di milioni di dollari per diventare "Sponsor Ufficiale FIFA", sei tagliato fuori dalla conversazione globale. Devi guardare i colossi come Adidas o Pepsi dominare i cartelloni, mentre tu resti a guardare. Poi arrivano i Mondiali 2026, l'edizione più costosa della storia del calcio, dove la nuova strategia di dynamic pricing della FIFA ha spinto il prezzo di alcuni biglietti singol
23 magTempo di lettura: 3 min
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