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Oltre il Cliche: Se un biglietto dello stadio costa più di un viaggio intercontinentale (Il capolavoro di Air Transat)
Nel marketing sportivo, c'è un cliché enorme che si ripete a ogni Mondiale: se non spendi decine di milioni di dollari per diventare "Sponsor Ufficiale FIFA", sei tagliato fuori dalla conversazione globale. Devi guardare i colossi come Adidas o Pepsi dominare i cartelloni, mentre tu resti a guardare. Poi arrivano i Mondiali 2026, l'edizione più costosa della storia del calcio, dove la nuova strategia di dynamic pricing della FIFA ha spinto il prezzo di alcuni biglietti singol

hey0601
3 giorni faTempo di lettura: 3 min


Oltre il Cliche: Perché Adidas ha messo Chalamet, Bad Bunny e Messi nello stesso campetto di periferia
https://www.youtube.com/watch?v=BhiM3HtY8Ac Nel manuale del perfetto spot per i Mondiali di calcio, il cliché è sacro: prendi i giocatori più costosi del pianeta, inseriscili in uno stadio iper-tecnologico con effetti speciali digitali, aggiungi una colonna sonora epica e mostra quanto sono divini e irraggiungibili. Poi arriva Adidas per la Coppa del Mondo 2026 e decide di far saltare il banco con una produzione che sta letteralmente monopolizzando le conversazioni sui social

hey0601
3 giorni faTempo di lettura: 3 min


Oltre il Cliche: Come Adidas ha trasformato i Mondiali 2026 in un kolossal pop americano
Anche in questo caso, siamo davanti a una vera e propria bomba di comunicazione, ma di segno totalmente opposto rispetto allo spot della federazione francese. Se la Francia ha scelto la via del "piccolo", della quotidianità e dell'anti-retorica da sitcom, Adidas per i Mondiali 2026 fa l'esatto contrario: abbraccia l'iperbole cinematografica, la spettacolarizzazione e il "mito" sportivo americano. Il titolo della campagna è una dichiarazione d'intenti: "La Preparación American

hey0601
3 giorni faTempo di lettura: 4 min


Oltre il Cliche: Perché lo spot della Francia per i Mondiali 2026 è un capolavoro di anti-retorica sportiva
Quando una nazionale di calcio deve presentare la lista dei convocati per un Mondiale, il cliché della comunicazione viaggia sempre sui soliti binari: musica epica, rallentamenti drammatici, sguardi fieri, fango, sudore e un'atmosfera da "battaglia finale". Poi arriva la federazione francese (FFF) che, insieme all'agenzia Bulle, decide di prendere tutti questi cliché, accartocciarli e buttarli nel cestino. Per i Mondiali 2026, Mbappé e compagni sono diventati i protagonisti d

hey0601
3 giorni faTempo di lettura: 3 min
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