
SCHEDA DI ACCETTAZIONE: CASO 01
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NOME PAZIENTE: ANT
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SETTORE: NoProfit
DIAGNOSI
SINTOMI CRONICI
Il laboratorio ha preso in carico il paziente ANT. L’obiettivo non è solo raccontare l’assistenza, ma far percepire ANT come presenza
concreta nella vita delle persone.
ANAMNESI PAZIENTE
Fondazione ANT Italia opera nell’assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici, offrendo cure palliative, supporto medico e sostegno alle famiglie. La sua missione è restituire dignità, presenza e qualità della vita ai pazienti, trasformando la cura in un gesto umano oltre che sanitario.
Nel tempo ANT ha costruito una forte credibilità istituzionale, ma la comunicazione pubblicitaria necessita di messaggi capaci di rendere immediatamente percepibile il valore concreto della donazione.
Il problema principale non è la notorietà del brand, ma la percezione del contributo individuale. Molti potenziali donatori pensano che una piccola cifra sia insufficiente per fare la differenza, riducendo così l’attivazione spontanea alla donazione.
La distanza tra “piccolo gesto” e “grande impatto” genera passività.
Serve una comunicazione semplice, diretta e visivamente potente che trasformi la donazione minima in un atto di grande valore.
INTERVENTO MIRATO
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Il problema principale non è la notorietà del brand, ma la percezione del contributo individuale.
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Molti potenziali donatori pensano che una piccola cifra sia insufficiente per fare la differenza, riducendo così l’attivazione spontanea alla donazione.
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La distanza tra “piccolo gesto” e “grande impatto” genera passività.
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Serve una comunicazione semplice, diretta e visivamente potente che trasformi la donazione minima in un atto di grande valore.
STRUMENTI
Sviluppo di una campagna ADV basata sulla forza della semplicità visiva e sull’impatto emotivo del contrasto tra poco e tanto.
Headline:
“Per un malato di tumore, anche solo un euro è un grande aiuto.”
L’immagine del bicchiere d’acqua con una moneta immersa diventa metafora immediata del bisogno: ciò che per qualcuno è minimo, per altri rappresenta un sostegno reale e indispensabile.
La strategia punta a:
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eliminare la barriera psicologica della “donazione troppo piccola”
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rendere visibile il valore simbolico ed economico del singolo euro
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attivare empatia attraverso una metafora universale
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semplificare il messaggio per aumentarne memorabilità ed efficacia
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trasformare la donazione in un gesto accessibile a tutti
• Advertising stampa e punti vendita
• Flyer



POST-OPERAZIONE (Risultati)
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La campagna restituisce immediatezza e forza al messaggio di raccolta fondi, abbattendo la percezione di distanza tra il donatore e il beneficiario.
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ANT non chiede semplicemente un’offerta, ma dimostra che ogni contributo, anche minimo, può diventare cura concreta.
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Il risultato è una comunicazione più incisiva, più memorabile e capace di trasformare la sensibilità in azione reale.
